La sicurezza informatica allo stato dell’arte (parte 2 aggiornata al 2026)

Sicurezza informatica in Italia: tra burocrazia da salotto, apparati centrali inefficienti e un mercato sommerso di dati trafugati che ha trasformato il Paese nel bancomat del dark web.
Mentre le aziende vedono la cybersecurity come un balzello o una spesa evitabile («tanto abbiamo il firewall») e le istituzioni producono normative e commissioni per il taglio del nastro, la realtà operativa sposta il problema su un altro piano: la guerra commerciale asimmetrica. Subire un data breach non significa solo rischiare la sanzione del Garante Privacy, ma regalare a concorrenti spietati e mercati esteri l’intera ossatura aziendale — dai listini ai fornitori, dai segreti industriali ai margini di profitto.
Tra controlli sul territorio allo stremo e un modello di gestione dell’emergenza basato sull’impunità o sul silenzio, trattare la sicurezza IT come una formalità burocratica non è più solo negligenza: è un vero e proprio suicidio economico e imprenditoriale.

Il vero Natale: 3 giorni sulla croce e poi è risorto, ma chi?

Mi è sempre piaciuto analizzare questa ricorrenza così importante per tutto il pianeta. Ogni Natale ho perciò dedicato qualche attimo a pensarci. Sapere il perché miliardi di persone festeggiano una data, mi interessava a tal punto da aver cercato riferimenti specifici in tutte le sue estensioni, culturali, scientifiche e religiose.…

Sudditi di una colonia in casa nostra

Questa immagine è ancora nella mia raccolta insieme ad un centinaio di altri sfondi scrivania che carica il computer ogni giorno. Quindi, tendenzialmente, la vedo 3 volte l’anno. Sono almeno 36 volte che la rivedo. Sono ancora fermamente convinto del significato di questa immagine: tutti noi siamo soggetti a questa…

Essere adulti

« Il bello di essere adulti è, spesso anche il brutto, saper mettere a freno gli istinti in virtù di disegni più grandi » Views: 7

Umanità, evoluzione, intelligenza e artificialità; Parte 3: perché progettiamo IA

Ampliamo i nostri orizzonti Siamo circa 8 miliardi di persone su questo pianeta. Ciò è chiaro ed appurato, anche se per certo esiste chi non crede a questo censimento. Come è vero che la maggioranza di noi non ha minimamente idea di quale numero effettivamente sia, 8 miliardi di umani.…

Umanità, evoluzione, intelligenza e artificialità; Parte 2: innaturalità artificiale

Il salto verso l’innaturalità artificiale avverrà, non è certo quando accadrà, ma la storia dell’evoluzione ci insegna questo: prima o poi succede.Il non riuscire a credere che tutto ciò che è stato anticipato nella parte precedente possa accadere, di fatto non esclude che esistano già adesso le possibilità perché una…

Come funziona il giornalismo?

Da punto di vista strettamente giornalistico, la scala gerarchica in un giornale è la seguente: al vertice della piramide c’è il direttore responsabile; cui segue un vice direttore; il capo redattore; i capi servizi i quali, dal punto di vista della qualifica e della retribuzione di base, sono equiparati il…

Appunti digitali

Era il passatempo preferito di Leonardo Da Vinci dire fregnacce e postulare nuove teorie, come disquisire su ipotesi bizzarre squartando cadaveri. Però poi quel che raggiungeva di pratico lo scriveva su un quaderno. La sua stessa eredità ci è giunta proprio così.Su questo taccuino c’erano disegni, quote, esperimenti, fallimenti e…

42: un chilometro

La prossima volta che fate una passeggiata, contate 15 minuti: avete appena percorso la distanza intermedia tra la particella più piccola e l’intero universo che possiamo vedere. Se siete con qualcuno, e non vi disturba l’idea di sembrare pazzi, potete anche provare a dirglielo!  😀 La cosa più piccola che…

I sogni di Happy Days

Quando dico che questa è la società stile “Happy Days” in molti sorridono e annuiscono, qualcuno mi guarda con aria interrogativa non capendo lì per lì. Poi affermo che forse invece siamo nella società de “la Casa nella prateria” e per quasi tutti è molto più chiaro.